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Ingiustizia, anzi, perversione

Da notizie dell'ultim'ora, nella nuova legge di bilancio (cosiddetta ex finanziaria) arriva una nuova aliquota accise. A partire dal 2019 l'aliquota sarà unica: 3 euro/ettolitro/grado-plato, in sostituzione dei 3,02 euro/ettolitro/grado-plato attuali. Insomma, due centesimi in meno.


Cosa buona? No.


Un'aliquota indifferenziata per grandi, piccoli, produttori industriali ed artigianali è sbagliata, ingiusta e favorisce il gap competitivo a favore delle grandi industrie.
Prendete il caso di due persone , un omone grande e grosso, sovrappeso, che mastica tutto il giorno dolcetti e delizie, ed un neonato prematuro, smilzo e raggrinzito, che fa fatica a sopravvivere ed a crescere.
Entra l'addetto ai pasti. "C'è solo una misera tazza di latte" - dice -  "dividiamola  in base al peso corporeo" e, rivolto all'inserviente, aggiunge: "portami il contagocce per il neonato!"


Cosa direste voi? Ingiustizia, anzi, perversione.


Senza dimenticare una serie di palesi aggravanti:
il neonato mondo della birra artigianale è già di per sé iper-tassato dato che il calcolo dell'imposta si basa generalmente su di un semilavorato, cioè sul mosto, senza tenere in conto i fisiologici cali di lavorazione, con l'effetto ultimo di un maggior carico di imposta in concreto intorno al 10-15% effettivo;
La direttiva comunitaria 92/83/CE (art. 4) prevede espressamente la possibilità per tutti gli stati di favorire i piccoli produttori indipendenti, proprio perché nelle economie di scala sono loro che soffrono di più una tassazione indifferenziata;
la riduzione indifferenziata che è stata approvata addirittura aumenta il gap competitivo a favore  dell'industria e delle grandi multinazionali. Sul mercato italiano si avvantaggiano di circa il 95% della riduzione.


Unionbirrai è diventata associazione di categoria da meno di un anno. Stavolta, seppur alle prime armi, c'era. Ha a lungo interloquito con tutte le parti politiche, nessuna esclusa; tutto l'arco parlamentare è stato coinvolto, sensibilizzando tutti, anche per iscritto, sulla necessità assoluta di evitare una riduzione indifferenziata. A questo punto, tutti sapevano tutto, erano informati e sensibilizzati. Non ci sono quindi alibi. La scelta, sbagliata ed ingiusta, di un ribasso indifferenziato è consapevole e, come tale, ancor più colpevole.

Infine siccome l'entrata in vigore dell'aliquota ribassata è prevista per l'anno 2019, abbiamo tutto il tempo per lavorare con il massimo impegno alla modifica del provvedimento.

Il Consiglio Direttivo di Unionbirrai

20 Dicembre 2017InformazioniGenerale