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BOLLETTINO Nr. 1/2021 (EMERGENZA COVID-19)

Carissimi soci,
dopo questi ormai 3 mesi di “secondo lockdown” riassumiamo il quadro della situazione descrivendo le principali azioni svolte e quelle a progetto.

1. “SECONDO LOCKDOWN”
Al di là della totale mancanza di ristori per le aziende di produzione birra che, a seguito del criterio di individuazione dei beneficiari sulla base dei codici Ateco sono state escluse da qualsiasi manovra di  risarcimento a fondo perduto calcolato sul decremento di fatturato di aprile, è inevitabile constatare come il danno derivante da questo secondo blocco forzato sia decisamente più consistente di quanto rilevato nella primavera 2020.
Tutto ciò causato dal nuovo blocco del canale HO.RE.CA. (per certi versi addirittura più pesante vista l'alternanza di chiusure e riaperture a singhiozzo che non permettono programmazioni e previsioni) che va ad aggravare la già drammatica situazione di liquidità per un comparto che, anche con l'attività produttiva congelata, si trova a dover onorare costi fissi elevatissimi necessari alla sopravvivenza.
Ad oggi abbiamo la certezza di un 2020 dove ci mancano 6 mesi di normale attività commerciale con un calo medio del fatturato attorno al 55%/60%.
Unionbirrai ha continuato ininterrottamente le sue attività nei confronti delle forze governative e parlamentari per far emergere la difficoltà di un comparto che, seppur individuato tra quelli operativi perchè di primaria necessità (produzione di beni alimentari),risente direttamente delle limitazioni parziali o totali sugli esercizi di somministrazione che precludono ogni attività commerciale.
Un lavoro determinato e costante che, siamo certi, oggi ha portato all'attenzione delle Istituzioni la peculiarità del nostro settore nonostante l'enorme difficoltà di comunicazione  vista la quasi totale assenza di attività di parlamentare (e quindi di confronto con le realtà associative come la nostra) durante la costruzione dei Decreti di emergenza.
Un lavoro durissimo durante il quale siamo stati costretti a recuperare situazioni molto pericolose come quando Assobirra ad inizio autunno in un suo report divulgato dai principali media ha descritto un panorama roseo per la birra italiana (con addirittura segnali di incremento nelle vendite) costringendoci ad uno sforzo durissimo per ricostruire la nostra posizione in sede Istituzionale.
Parallelamente si è lavorato sulle proposte in sede di legge di bilancio, con la produzione di numerosi emendamenti proposti da forze politiche trasversali a testimonianza di una presa di coscienza delle nostre peculiarità, tra cui la richiesta di uno specifico codice Ateco per ogni qualsiasi futura azione e il riconoscimento delle gravi perdite legate all'elevata deperibilità del nostro prodotto.
Ad oggi abbiamo la certezza di una legge dello Stato che prevede un fondo di rilancio anche per la nostra filiera che ovviamente presidieremo con la massima attenzione (vedi punto 2 – filiera agricola).
È certo anche che l'ultima forma di ristoro attraverso il nuovo Decreto in via di definizione abbandonerà i criteri fino ad oggi utilizzati che, come su ammissione del Ministro delle Finanze, hanno causato ingiustizie e sovrapposizioni nell'erogazione dei fondi (codici Ateco, parametro fatturato aprile 2019-2020, etc), ma abbiamo anche la consapevolezza che qualsiasi manovra dovrà bilanciarsi sulla sostenibilità e non possiamo quindi aspettarci azioni dedicate per il nostro settore, anche se è ragionevole aspettarsi una più equa distribuzione.
Altrettanto importanti sono le attività dedicate al rilancio del settore della somministrazione, già intraprese durante il primo lockdown (es. dehors “diffusi” con utilizzo del suolo pubblico),che in questa seconda fase con ancora fortissime limitazioni proporzionate alla situazione pandemica dei singoli territori, diventano fondamentali per programmare la ripresa economica.
È nostra intenzione portare tutto il  supporto e tutte le proposte possibili affinchè si possa far fronte comune con i soggetti ad oggi più interessati (Associazioni Pubblici Esercizi) e creare modelli virtuosi che possano garantire sicurezza e ripresa, anche parziale, delle attività lavorative.

2. PARTNERSHIP CIA E FILIERA AGRICOLA
La partnership con CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) ha avuto nuovi sviluppi che hanno consolidato questo importantissimo rapporto di collaborazione impostando nuove strategie per le azioni volte al rilancio dell'intero comparto.
Durante il Webinar del 20.12.2020 in presenza del Sottosegretario all'Agricoltura On.L'Abbate, sono stati affrontati molti aspetti della crisi ipotizzando le azioni sostenibili, ma soprattutto hanno avuto conferma i lavori per la stesura del Decreto per le filiere minori, tra cui quella brassicola, con fondo di 40milioni, misura sicuramente inadeguata nella dimensione finanziaria, ma importate per costruire qualche strumento efficace per la ripartenza.
Parallelamente si è conclusa la stesura da parte di Unionbirrai della traccia di Legge Regionale sulla Birra Artigianale con particolare attenzione alla definizione dei concetti di filiera Brassicola e Brassicola Regionale, degli accordi di filiera, dello sviluppo dell'attività turistica e di semplificazione delle attività di somministrazione diretta.
Il 19 Febbraio 2021 si terrà un Webinar per tutti gli associati per la presentazione di questo progetto che sarà poi anche oggetto di condivisione in sede Ministeriale.

3. AGGIORNAMENTO MISE
Continua l'attività per l'abrogazione del DPR 1498 del 1970 che descrive le caratteristiche della birra con parametri ormai obsoleti e assolutamente incompatibili con la moderna produzione brassicola italiana.
Ovvio che la situazione di crisi ha modificato le priorità e c'è stato un rallentamento nei lavori, ma i feedback positivi raccolti fino ad oggi dai Ministeri interpellati (MISE, SANITA e MIPAAF) fanno ben sperare per una prossima soluzione che veda la rimozione di questa norma che genera spesso situazioni di incertezza interpretativa con contestazioni, sanzioni e ritiro dei nostri prodotti dal mercato.

4. AGENZIA DOGANE: SVILUPPI
Riteniamo che il nuovo DM 04.06.2019, al di là dell'ufficializzazione dello sconto di accisa, sia una norma costruita correttamente per definire l'assetto del deposito, il un sistema di accertamento e gli obblighi di tenuta contabile il più possibile uniformi su tutto il territorio nazionale.
Siamo perfettamente consapevoli che l'approccio interpretativo da parte degli uffici locali di ADM, e spesso anche l'assetto dei nostri depositi, creano difficoltà nell'applicazione della norma.
Ogni giorno dobbiamo far fronte a casi particolari che si creano sul territorio e abbiamo ancora molti punti aperti (come la mescita diretta da duotank, la fiscalità per i regimi forfettari, le esportazioni con DAS, i layout di magazzino e dei depositi di prodotto finito, etc),ma proprio per questo motivo riteniamo fondamentale il ruolo della nostra Associazione che, anche grazie alla partecipazione diretta nella stesura del Decreto stesso, ha la possibilità di dialogare direttamente con le Direzioni periferiche cercando di indirizzare le soluzioni più efficaci.
È però fondamentale anche la collaborazione dei singoli associati ai quali chiediamo costantemente un approccio costruttivo e propositivo, la massima formalizzazione con gli Uffici stessi e soprattutto la segnalazione ad Unionbirrai di qualsiasi prescrizione che pare in contrasto con la norma in oggetto.
Per questo motivo, soprattutto per la soluzione di problematiche particolarmente critiche (come ad esempio la sostituzione del contatore energetico o la spedizione all'estero di birra in accisa assolta) Unionbirrai ha creato un Ufficio dedicato (UB Dogane di cui voi tutti avete ricevuto comunicazione) con l'intento di sostituirsi al Birrificio nella presentazione di una istanza all'Agenzia e facilitare la relazione.

A questo proposito riteniamo opportuno puntualizzare ancora una volta l'approccio della nostra Associazione sulla questione Contalitri Mosto:

  • Poichè il DM 04.06.2019 determina il contalitri come unico strumento di accertamento della grandezza volume mosto non riconoscendo, giustamente, come attendibile la determinazione indiretta attraverso il consumo energetico, è stata concessa una deroga di 18 mesi dall'entrata in vigore del DM per l'installazione del nuovo misuratore a tutti i birrifici di piccola dimensione (inferiori a 500HL/anno),riconoscendo pertanto le difficoltà operative e finanziarie delle piccole realtà aziendali del nostro settore.
  • Poichè il DM 04.06.2019 impone ad ADM l'emanazione contestuale (entro il 31.12.2019) di una Determina Direttoriale contenente le specifiche tecniche dei Misuratori da installare, non avendo riscontrato nulla ad Ottobre 2020 è stato chiesto ed ottenuto un incontro chiarificatore tenutosi in sede Ministeriale (presente solo la nostra Associazione di Categoria).
  • Non avendo ricevuto alcuna garanzia da ADM in merito all'emanazione di tale regolamento entro i termini previsti, Unionbirrai ha svolto le seguenti azioni:
    - Richiesta ufficialmente un proroga della Dead Line del 31.12.2020 al Ministro Delle Finanze (inviata il 28.11.2020 con successivi solleciti)
    - Istituito l'ufficio UB-Dogane e informati tutti gli associati delle attività necessarie per massima tutela del Birrificio che consistono semplicemente in: invio immediato di una Istanza ad ADM (comunque entro 31.12.2020) - con il supporto di cui sopra da parte di UB - con richiesta di verifica e suggellamento di un misuratore contalitri scelto tra quelli ufficialmente autorizzati negli ultimi 24 mesi da ADM su tutto i territorio nazionale (a questo proposito UB ha provveduto ad analizzare le casistiche e fornire alcuni modelli di esempio).

Stiamo costante monitorando tutti i casi e ci stiamo interfacciano con i singoli Uffici Doganali per la soluzione del problema.

5. FIERE, EVENTI E BIRRA DELL’ANNO 
Siamo costantemente al lavoro per farci trovare pronti a rilanciare le nostre iniziative di promozione della Birra Artigianale Italiana, in primo luogo l’organizzazione della nostra partecipazione alla fiera Cibus e del nostro contest “Birra dell’Anno”, nella speranza di aggiornarvi al più presto in merito.
 

Un abbraccio a tutti
 

UNIONBIRRAI
Il Consiglio Direttivo

 

23 Gennaio 2021Informazioni